Giungono altri dati ufficiali dall’Istituto nazionale di statistica questa volta riguardanti i mutui che vengono confermati in drammatico calo relativamente al periodo del terzo trimestre del 2012; quindi dopo che sia Crif che l’Agenzia delle Entrate avevano emesso i loro report sul settore anche l’Istat conferma i dati fino ad ora resi noti; nello specifico si parla di una contrazione di ipoteche immobiliari poste a garanzia del 39,5% su base annua e quindi in riferimento al terzo trimestre del 2011.
Il dato è peggiore nelle isole italiane e nel sud, infatti per le prime si registra un calo del 50,6% mentre per il mezzogiorno siamo a quota 42,6%; va meglio nelle due zone del nord (Nord-ovest 19.789 e Nord-est 15.195) che rappresentano da sole più della metà del totale ipoteche.
Si riducono maggiormente le convenzioni stipulate nei piccoli centri (-38,5%) rispetto alle grandi città che invece hanno visto un calo del 36,8%; relativamente a quest’ultimo dato va però sottolineato come in termini assoluti i piccoli centri rappresentano un maggior numero, se pur come detto sopra in  diminuzione, di operazioni effettuate; scendono ovviamente anche le compravendite immobiliari (leggi tutto).
Per il 2013 le più probabili previsioni su questa nicchia di mercato non lasciano spazio a positive speranze siamo infatti ancora in presenza di un contesto di debolezza economica ed occupazionale che certamente non gioverà ne alle banche, in termini di capacità e voglia di erogare, ne tantomeno a famiglie e imprese che sono ancora orientate verso il pessimismo.
Comunque sia nonostante i copiosi cali registrati anche il 2012 è stato caratterizzato da una notevole mole di finanziamenti, se quindi stai cercando di accendere un mutuo prova questo comparatore gratuito e confronta decine di diverse offerte.

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