Secondo il presidente Istat Giovannini è improbabile un ritorno agli investimenti ed ai consumi causato dall’intervento del governo sulla restituzione dei debiti alle Pmi da parte delle Pa, siamo infatti in presenza della voglia dei cittadini di ricostituire un’elevato livello di risparmio il cui tasso negli ultimi tempi è sceso notevolmente; così Giovannini in un’audizione al Senato riferendosi al decreto Pa: “L’attuale fase economica non sembra supportare l’ipotesi di un effetto pieno immediato del provvedimento”.
Intanto sul fronte economia reale i dati parlano chiaro su quella che è la situazione delle famiglie italiane, più di 6 su 10 fanno la spesa ai discount diminuedo qualità e quantità dei prodotti acquistati, con un’incremento relativo di oltre nove punti percentuale solo negli ultimi 12 mesi; male anche sul fronte delle spese mediche ridotte veramente al lumicino, eliminate infatti radiografie, analisi cliniche e visite mediche specialistiche, mantengono lo standard solo i farmaci per ovvi motivi, per ora.
Piccola “buona notizia” nel mese di aprile l’indice della fiducia dei consumatori segna un rialzo passando da 85,3 di marzo a 86,3 del corrente mese.