Se qualcuno credeva che il 2012 fosse stato il peggiore anno dall’inizio della crisi, questo qualcuno dovrà probabilmente ricredersi visto che l’anno in corso si preannuncia, secondo i più recenti dati sull’occupazione e sul lavoro, peggiore di quello passato; siamo infatti in presenza di un’aumento dei fallimenti d’imprese del 13% considerando il periodo dal primo gennaio fino all’8 aprile scorso, che infatti ha visto la chiusura di 4218 attività con un’incremento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2012.
Questi sono dati riportati proprio oggi dal Sole24ore ed elaborati da Cerved (società che offre soluzioni per valutare la solvibilità delle imprese), ed ogni giorno saranno dal medesimo quotidiano aggiornati.
Già il 2012 comunque in termini di fallimenti era stato un’anno da dimenticare con un’incremento su base annua rispetto al 2011 del 2,3% pari ad un totale di 12442 aziende.
si è trattato di 34 fallimenti al dì, ma oggi nel 2013 e nello specifico nei primi tre mesi questo numero ha raggiunto quota 43, segno questo evidente di come i momenti difficili per l’economia italiana siano tutt’altro che lasciati alle spalle.