In Danimarca, un paese con un’economia che farebbe invidia a chiunque, esiste una bomba ad orologeria che potrebbe esplodere da un momento all’altro, si tratta di tutti quei mutui concessi con formula “solo interessi” che ad oggi rappresentano circa il 56% del totale erogati e che terminata la parte iniziale d’ammortamento potrebbero generare non pochi problemi, vediamo per quale motivo.
Prima di tutto spieghiamo cosa sono questo mutui “solo interessi, si tratta in poche parole di finanziamenti a fronte dei quali il mutuatario potrà per i primi anni restituire solo quote interessi con ovvio risparmio, per lo meno inziale, sulle rate da pagare.
Ma cosa succederà quando le rate arriveranno a regime e diconseguenza saranno molto più onerose? Probabilemnte molti, ed un recente studio della University of Southern Denmark parla di circa 100 mila, potrebbero trovarsi con rate insostenibili; da qui la mole d’insolvenze che si verrebbe a creare con la necessità di aiutare tutti questi soggetti, e come si sa tali agevolazioni costano un sacco di soldi.
Anche il Fondo Monetario Internazionale si è detto preoccupato per la situazione danese, dopo che anche Bce e agenzie di rating avevano in passato criticato l’utilizzo di questi tipi di crediti che, in molti paesi, sono considerati non legali.
Ricordiamo infine che sul fronte immobiliare, direttamente correlato a quello dei mutui, il mercato danese ha subito nel 2008 lo scoppio di una bolla che portò alla diminuzione delle quotazioni di circa il 20%, ed anche nell’ultimo trimestre del 2012 si è registrata una ulteriore contrazione su base annua del 2,1%, da qui la necessità di molte banche di porre come garanzia ingenti somme di denaro per rientrare nei requisiti normativi richiesti e soddisfare le esigenze degli investitori che chiaramente non vedono di buon occhio tutta questa mole di finanziamenti concessi in funzione di garanzie reali (ipoteca sull’immobile) che stanno perdendo valore.

bilancia_300p250_MOL