Ulteriore allarme questa volta dal fondo monetario internazionale che ha parlato di una veloce contrazione del credito sia in Italia che in Spagna; il problema del credito alle piccole e medie imprese è una cosa seria che va assolutamente risolta, ed è infatti in questo ambito che l’Fmi promuove l’Italia per l’iniziativa intrapresa con il decreto per velocizzare la restituzione di parte dei debiti che le Pa hanno nei confronti delle Pmi.
Come infatti ricordava anche ieri la Panucci di Confindustria, la restituzione di questi debiti da parte del governo potrà sicuramente giovare anche al settore del credito attraverso un’aumento del rating che le aziende hanno presso gli istituti finanziatori.
Per l’Italia questa sarebbe la terza ondata di credit crunch in un contesto dove le banche europee secondo l’Fmi potrebbero forse dover diminuire le loro attività di 1500 miliardi di dollari per ristrutturare i loro bilanci; gli istituti, prosegue l’Fmi, devono adottare misure che le mettano in condizione di sostenere la ripresa economica.