Previsto per oggi alle 9:30 il Consiglio dei Ministri che vedrà la discussione del Def (Documento di economia e finanza) del quale non è affatto scontata l’approvazione in quanto sono in molti ad aver auspicato che il documento venga approvato dall’eventuale governo entrante e non da questo che di fatto è giunto alla fine dei suoi giorni; la realtà però è che non essendo sicura la formazione di un nuovo governo dopo che le diverse consultazioni sono andate a vuoto come ben sappiamo, non c’è più molto tempo di cui disporre in quanto lo stesso documento che servirà per certificare in qualche modo il rispetto degli impegni presi in sede europea, andrà appunto presentato a Bruxelles entro la fine di adel mese di aprile 2013.
tra le altre cose sul documento dovrebbe essere riportato il rapporto deficit pil che, dopo la manovra per la restituzione dei debiti alle Pmi, dovrebbe raggiungere nel 2013 quota 130%, quando solo poco tempo fa era stimato al 126,1%, mentre il deficit in rapporto al Pil viene previsto al 2,9% subito sotto la soglia massima del 3% che ci dovrebbe permettere a maggio prossimo di vedere chiusa la procedura d’infrazione per eccessivo deficit; risvolti situazione in giornata.

Ore 12:57 Ok del Consiglio dei Ministri sul Documento di economia e finanza che verrà così trasferito al Parlamento, rapporto debito pil nel 2013 al 130,4% ed al 129% nel 2014. Monti dice che la credibilità in materia di finaze pubbliche si acquisisce lentamente ma si può perdere velocemente, disavanzo sotto il 3% e centrato obbiettivo di pareggio bilancio in termini strutturali, speriamo che a maggio l’Italia esca dalla lista dei paesi con problemi di finanza pubblica, il premier si rallegra per l’andamento dell’asta sui bot.