C’è grande attesa per il Consiglio dei Ministri, che dovrà discutere e varare il decreto per la restituzione di parte dei debiti che le pubbliche amministrazioni hanno nei confronti delle imprese italiane, si tratta di 40 miliardi in due anni 2013 e 2014 su un totale aggiornato ieri dall’Abi adi oltre 100 miliardi.
uno dei problemi findamentali che avevano rimandato il Cdm riguardava la copertura finanziaria dell’intervento, cioè dove potrebbero essere reperito i fondi; si parla oggi di emissione di titoli di Stato e del pagamento dei maggiori interessi sul debito attraverso tagli sulle spese dei Ministeri.
Intanto il responsabile europeo per l’economia Olli Rehn torna a ribadire di far presto sulla restituzione dei debiti ma stando attenti al deficit, e su questo c’era stata ieri la telefonata di Monti a Renh sulla rassicurazione in questo senso; il vice presidente della Commssione europea si dice fiducioso sulla capacità del governo italiano di gestire il dossier in modo rapido e adeguato.
Nel consiglio dei ministri atto allo scopo, che da quanto si è appreso pochi minuti fa si svolgerà nella giornata di domani, è probabile che potrebbe entrare anche l’intervento per far slittare il pagamento della Tares con l’aggiunta solo da dicembre prossimo e non come inizialemnte previsto già da maggio.

Ore 17:44 Confermato lo svolgimento del Consiglio dei Ministri relativo al decreto debiti Pa, si svolgerà domani mattina alle ore 9:30.