Sono stati allertati i ministri convolti nella stesura per il decreto per la restituzione dei debiti delle Pa alle Pmi, in quanto secondo quanto si è appreso oggi, il Consiglio dei Ministri atto allo scopo dovrebbe svolgersi con tutta probabilità sabato prossimo o al massimo domenica; ricordiamo che proprio recentemente il Cdm era stato rinviato su richiesta dei ministri Passera e Grilli per approfondire l’argomento piuttosto complesso e che pone non pochi eningmi in termini di copertura finanziaria.
Intanto nell’attesa che tutto si svolga e che rientrino almeno una piccola parte di questi soldi nelle tasche delle imprese, l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) fa sapere di aver rivisto a rialzo le stime sul totale dei debiti, che, come anche riportato da diverse voci nei giorni scorsi, sarebbero di oltre 100 miliardi; anche dall’europa gingono commenti sulla situazione, e nello specifico si tratta del commissario Olli Rehn che auspica la breve risoluzione della questione pur mantenendo i vincoli su deficit e debito, e ricordando che è possibile restituire questi soldi alle imprese senza incorrere nella non chiusura della procedura d’infrazione per deficit eccessivo, che dovrebbe verificarsi a maggio prossimo.
Ricordiamo infine che questo atteso decreto dovrebbe dare avvio ad un piano di restituzione dei debti pari a 40 miliardi in due anni, 20 nella seconda metà del 2013, ma si parlava anche di 7 miliardi immediatamente, e altri 20 nel 2014; certo siamo ancora lontani dal totale rimborso che secondo le ultime stime ammonterebbe come su detto a 100 miliardi di euro.