Proprio stamattina il portavoce del Ministro delle finanze tedesco ha fatto sapere che le trattative tra Troika e Cipro per i 10 miliardi di salvataggio non sono ancora concluse e che la bozza definitiva da approvare in parlamento non sarà pronta prima del 9 di aprile, e poi dovrà essere approvata.
Intanto però ad oggi gli accordi presi prevedono che l’isola cipriota si impegni ha raggiungere deytrminati obbiettivi tra i quali un avanzo primario del 4% entro il 2018 ed un rapporto debito Pil del 100% entro il 2020; per quanti riguarda le previsioni di crescita dell’isola per i prossimo annio ci si aspetta un -8% nel 2013, -3% nel 2014 e poi un’incremento dell’1% per 2015 e 2016.
In merito alla situazione Christine Lagarde direttore operativo dell’Fmi che conccorrerà al salvataggio con un miliardo di euro ha detto in merito alla situazione: “Si tratta di un programma ambizioso che richiederà grandi sforzi da parte della popolazione cipriota, ma crediamo tuttavia che fornisca una soluzione duratura e interamente finanziata per far fronte ai problemi di Cipro e provveda un percorso sostenibile verso una ripresa”.
Infine il nuovo ministro delle finanze Georgiades ha parlato dell’impegno che Cipro metterà per rispettare gli impegni presi con l’unione europea.