Oggi giornata piena di notizie che ha visto Piazza affari chiudere la seduta in negativo; i dati deludenti della Cina trascinano già le borse, infatti il Pil cinese nel terzo trimestre 2013 è cresciuto “solo” del 7,7% contro una previsione dell’8% data in aumento rispetto al primo trimetsre del 2012 che aveva segnato un +7,9%, cala quindi su base annua; poi nel pomeriggio c’è stato il rimprovero alle banche di Mario Draghi che è interventuto da Amsterdam dicendo che è un fatto grave per l’Europa che le banche non prestino denaro a tassi ragionevoli, inoltre il prezzo dell’oro è sceso tornando ai livelli di marzo 2011. In questo contesto il Ftse Mib perde lo 0,96% a quota 15.628.
Tra i listini peggiori si registrano Fiat, che ha ceduto il 4,21% a 4,048 euro, e Mediaset che perde il 2,76%, anche Telecom dopo una settimana conclusa con l’incarico esplorativo a Bernabè per vagliare un’eventuale integrazione con 3 Italia perde oggi il 3,23%.
Sul fronte bancario invece giornata contrastata che ha visto Unicredit (-1,26% a 3,454 euro) e Ubi Banca (-0,71% a 2,79 euro) cedere, mentre guadagnano Popolare di Milano (+2,54% a 0,524 euro), Intesa SanPaolo (+0,81% a 1,251 euro), Mediobanca (+1,38% a 4,42 euro) e Monte dei Paschi (+1,06% a 0,191 euro).