Nel bollettino mensile l’Abi riporta come nel mese di marzo i tassi medi applicati ai mutui ipotecari per acquisto di abitazioni siano scesi tornado ai livelli dell’ottobre 2011, siamo a quota 3,66% contro il 3,76% del precedente mese.
Sul fronte dei prestiti a famiglie ed imprese si conferma una lieve flessione su base annua pari al 2,3% in leggero rallentamento rispetto al mese precedente che aveva segnato quota 2,6%; per quanto riguarda i tassi sulle nuove operazioni di prestito si confermano bassi al 3,74% ed in lieve flessione sul febbraio 2013 (-3 centesimi).
Questi i principlai dati su mutui e prestiti nel mese di marzo secondo l’Abi, da segnalare (ndr) che negli ultimi giorni alcune banche stanno riducendo gli spread applicati alle operazioni di mutuo fisso, evidentemente per livellare la sproporzione che vede nei loro portafogli ancora una netta prevalenza di mutui indicizzati che rappresentano quasi l’80% del totale, trend questo destinato a cambiare in quanto visto il bassissimo livello degli euribor, che di conseguenza non potranno che salire in futuro, porterà probabilemnte ad un diverso orientamento della clientela su prodotti fissi piuttosto che variabili.

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