Nell’ambito delle olimpiadi di Torino che si sono svolte nella medesima città nel 2006 e che ebbero un grande successo furuno realizzate più di 65 opere per un totale di spesa di circa 2 miliardi dei quali 300 milioni a carico del comune, ma purtroppo ad oggi, come si evince da un servizio andato in onda ieri sera a Presa Diretta, la maggior parte di dette opere sono inutilizzate o sotto utilizzate.
Molte strutture infatti sono abbandonate e preda dei vandali come si vede nelle immagini del video sotto, il centro commerciale olimpico, il pala vela o il pala palaisozaki che sono solo alcuni esempi.
Il vero problema, a parte il non utilizzo delle strutture, è che il comune di Torino ad oggi ha quasi tre miliardi di debito derivanti da un buco iniziato proprio in concomitanza con le olimpiadi e che poi è cresciuto con il tempo.
Secondo un’esponenete del Movimento Cinque Stelle, Chiara Appendino consigliere comunale, i problemi sono radicati nella mala gestione politica e nei clientelismi, mentre per il sindaco Fassino un “sistema Torino”, così definsce l’Appendino la mala gestione, non esiste siamo in presenza della totale trasparenza per quanto rigurda le Fondazioni che puntualmente rendicontano al Comune.

Gurda il servizio nel video sotto.

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