Torna in zona 300 punti base il nostro differenziale tra Btp e Bund a 10 anni, attualmente a 303 punti con rendimenti del 4,55%, dopo che in clima post elettorale aveva lasciato intendere che l’elezioni in Italia potessero in qualche modo essere motivo di grosse tensioni sui mercati.
Dopo la conferenza stampa di Draghi, ieri a Francoforte, la situazione però sembra essere cambiata, i mercati non temono le elezioni italiane e sono convinti che a prescindere dall’instabilità governativa del bel paese la Bce sarà comunque in grado di dare il necessario sostegno, eventualmente attraverso il famoso programma OMT (Outright Monetary Transactions) meglio noto come piano anti spread.
Ora però rimane la perplessità sulle reali possibilità di attivare l’OMT con un governo che probabilmente sarà privo di una chiara maggioranza e dove nel Senato quaqsi due terzi delle forze in campo sono contrarie alle politiche europee.