Il famigerato differenziale tra Btp e Bund torna su livelli preoccupanti e oggi arriva fino a 360 punti per poi riscendere, a causa sia delle incertezze politiche sul nostro governo e che vedono Bersani questa sera atteso al Quirinale, sia per la situazione di Cipro che oggi ha visto, dopo 12 giorni, la riapertura delle banche se pur con diverse restrizioni.
Questa sera il leader del PD Bersani si recherà al quirinale per riferire sull’esito delle consultazioni e c’è chi ancora legge tra le righe della situazione una possibile soluzione da verificarsi in aula; secondo il capogruppo al Senato Zanda, “Al punto in cui la vicenda è arrivata c’è ancora spazio per risolvere in modo positivo la situazione: capita spesso che le partite, specie le più delicate, si risolvano nell’ultima fase, ma è necessario che tutte forze politiche sappiano assumersi le loro responsabilità. Sono state poste condizioni inaccettabili e irricevibili la cui impraticabilità dimostra la strumentalità con cui vengono poste. Crediamo nelle ore davanti sia ancora possibile una svolta positiva”
Intanto a Cipro da stamattina gli istituti hanno potuto riaprire i battenti se pur con tanto di guardie armate al seguito e grosse limitazioni sia ai movimenti che ai prelievi che possono essere effettuati per un massimo di 300 euro al giorno.
Il contisto politico economico finanziario è ancora molto incerto ed il termometro dello spread ce ne sta dando inconfutabile prova, negli ultimi due giorni è salito di quasi 60 punti, al moneto è aquota 346 punti base.