Evidentemente è chiaro che la stretta creditizia e la precarietà nel lavoro rendono difficile ottenere un mutuo, come è altrettanto chiaro che quando si parla di casa noi italiani siamo disposti a fare notevoli sacrifici pur di riuscire nell’intento che ci siamo prefissati; ed è proprio in questo contesto che stanno aumentando sempre di più i prestiti finalizzati alla ristrutturazione edilizia dell’immobile o finalizzati all’acquisto di nuovo mobilio.
Infatti seondo quanto riporta l’osservatorio di Supermoney, portale per la comparazione dei prestiti online, negli ultimi tre mesi le richieste di prestito hanno riguardato per il 29% l’argomento casa, e nello specifico le percentuali sulle singole nicchie sono dell’11% sull’arredamento e del 18% sulla ristrutturazione.
Quindi abbiamo un altro dato che conferma, nonostante le difficoltà generali dell’economia, la voglia dei cittadini italiani di realizzare un sogno immobiliare o migliorare quello che già vivono; il maggiore successo di questi prestiti con finalità “immobiliari” si registra nel mezzogiorno, Calabria, Puglia, Campania e Sicilia, mentre l’età dei richiedenti si attesta sulla fascia dei quarantenni poichè anche nell’ambito dei prestiti sono richieste garanzie reddituali solide che purtroppo tagliano fuori molto spesso le fasce d’età più giovani.

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