Ore 19:24 Il parlamento cipriota boccia il piano prelievo forzoso. Per domani scossoni sui mercati?

Ore 18:20 In questi minuti è in corso la votazione al parlamento cipriota sul prelievo forzoso, intanto Berlino fa sapere da fonti governative che non ci saranno aiuti se il piano verrà bocciato, e non saranno nemmeno ben accetti aiuti richiesti al di fuori dell’Unione.

La notizia boom delle ultime ore è quella sul prelievo forzoso imposto a Cipro dall’Unione per rimediare ai problemi di conti pubblici, ed ecco che subito mercati e persone si allertano anche qui in Italia; ma c’è veramente qualcosa di cui preoccuparsi?
Sembrerebbe di no come hanno fatto notare sia l’Abi che la Consob nella persona del suo presidente Vegas, vediamo quindi perchè noi non corriamo rischi.
Secondo Vegas, e non solo, non esiste nessun rischio di contagio, la tenuta dell’euro non è in discussione, le nostre finanze pubbliche sono solide e, dice invece l’Abi, la nostra esposizione verso Cipro è minima si parla di circa un miliardo.
In Italia quello che si teme è che si ripeta un’altro “prelievo Amato” che ormai parecchi anni fa decise un prelievo del 6 per mille, contro quello imposto a Cipro che va dal 6 al 10%, una bella differenza.
Nella prima parte del video sotto (Piazza Pulita) potete vedere e ascoltare il commento sul discorso “prelievo forzoso” in Italia fatto da Alberto Forchielli, Presidente dell’Osservatorio Asia, e che ribadisce nessun pericolo per l’Italia.

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