Anche stamattina il Movimento Cinque Stelle ha ribadito il suo no ad un governo di fiducia con Bersani, che ormai ha veramente poche speranze di arrivare ad avere numeri certi come chiesto dal Presidente Napolitano; intanto, dal blog, Beppe Grillo ci va giù pesante sulla “vecchia politica” si parla di padri puttanieri che non ammetteno nessuna responsabilità sulla sorte delle nuove generazioni che non hanno un lavoro, non hanno una casa ne tanto meno si possono formare una famiglia, e di chi è la colpa? Forse di qualche entità sopranaturale, o dei mercati?
La realtà che la colpa può essere solo della mala politica e mala gestione che questo paese ha vissuto negli ultimi venti anni e ci stanno dentro tutti Pd Pdl Lega e tutti quelli che ben conosciamo e che nelle ultime votazioni certamente non saranno stati votati dalla maggior parte dei ragazzi, che sono stanchi di sentire tante belle chiacchiere nelle trasmissioni televisive, ma alla fine cosa è cambiato? E’ cambiato che la disoccupazione è in aumento, gli stipendi, per chi lavora, non crescono nemmeno quanto l’inflazione, comprarsi una casa è impossibile sia per i prezzi che circolano sia per l’impossibilità di accesso al mutuo, di pensioni, per quelli della mia generazione ma anche di altre (33 anni ndr), non se ne parla nemmeno, e ancora ci sono sempre questi che alla televisione parlano di sociale, crescita, interventi per la crisi, aumento dei posti di lavoro e tante altre sciocchezze di cui i giovani italiani hanno le tasche piene.
Ci vuole il vero cambiamento e mi dispiace per chi ancora pensa il contrario, ma tale cambiamento non potrà mai essere messo in atto dagli stessi responsabili del disastro, che non hanno, e non hanno mai avuto, nessun interesse al di fuori di quelli che più li riguardavano da vicino, i fatti parlano da soli, lo capisce anche un bambino.