Il settore dei mutui negli ultimi anni, e sopratutto dopo l’avvento dell’euro che ha visto anche un tipo di tasso variabile agganciato al costo del denaro imposto dalla Bce oggi lasciato invariato allo 0,75%, si è molto evoluto per dare al cliente la possibilità di stipulare contartti che siano maggiormente flessibili in caso oscillazioni dei mercati di riferimento.
Molti potenziali mutuatari fanno la loro scelta solo tra fisso e variabile, ma esistono invece diverse altre forme che possono rilevarsi ottimali in particolari situazioni sia di mercato che riguardanti la specifica situazione del debitore.
Uno tra questi può essere il tasso variabile con rata costante, poco offerto dalle banche per dire la verità; consiste in un contratto regolato di solito in base euribor e quindi indicizzato, ma che non cambia l’importo della rata all’aumentare o diminuire dell’indice stesso, sarà infatti la durata del rimborso a cambiare al suo posto. Con questa tipologia di contratto è possibile ottenere una via di mezzo a livello di costi tra il variabile puro, oggi sul 3% circa, ed il classico fisso con migliori offerte del 5,50%.
In secondo luogo possiamo trovare il mutuo con ammortamento misto, si tratta di un contratto che prevede un tasso d’ingresso, fisso o variabile, che poi potrà essere rinegoziato ad intervalli e modalità prestabilite nel contartto stesso; questo prodotto se ben pianificato da la possibilità di seguire l’andamento del mercato scegliendo di partire con un tipo di tasso o l’altro in funzione del contaeso finanziario del momento.
In terza posizione, ma non per importanza, troviamo il variabile con cap rate, si tratta di un mutuo indicizzato che prevede un livello massimo d’interessi da pagare che non potrà essere superato anche nell’ambito di copiosi rialzi del parametro di riferimento, di solito si tratta dell’euribor.
Infine esistono prodotti di determinate banche che offrono ulteriori opzioni aggiuntive come l’istituto Intesa san paolo che ai suoi mutui da la possibilità di aggiungere l’opzione di sospensione rata o di allungamento durata, secondo modalità prestabilite nel contratto.
Comunque sia quando si parla di finanziamenti ipotecari la cosa migliore da fare dopo essersi data un minimo d’infarinatura sull’argomento, è quella di rivolgersi a professionisti del settore che potranno consigliarvi per il meglio; prova per esempio il servizio di consulenza gratuita di Mutuisupermarket e richiedi se vuoi un preventivo.

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