Recente la notizia che nella cittadina di Prato per merito di controlli nell’ambito dell’evasione fiscale è stato scoperto che molti cittadini di nazionalità cinese pur dichiarando redditi minimi erano intestatari di immobili e beni di lusso, e da qui si è poi scoperto che alcune banche locali negli ultimi tempi, mentre il resto del paese vive grossi problemi nell’ambito della concessione dei mutui, avevano erogato finanziamenti per un’importo di circa 200 milioni di euro a fornte di un migliaio di operazioni svolte.
E cosa c’è di strano se un cinese ha ottenuto il mutuo? Niente se non fosse che questi soggetti sono gli stessi che hanno dichiarato redditi da fame, mentre al povero, ormai in tutti i sensi, italiano vengono richieste garanzie su garanzie ed è comunque difficile ottenere una delibera, lo confermano i dati sul 2012 che danno il settore dei mutui in calo di quasi il 50% su base nazionale.
Certo che ormai alla luce degli eventi che recentemente hanno riguardato le banche, la fiducia del consumatore non può che scendere ai minimi storici, gli italiani che tanto vorrebero comprare casa non ci riescono a causa della stretta creditizia, e poi ecco che si manifestano queste situazioni, che certamente non saranno circoscritte solo alla città di Prato, che hanno visto persone ottenere mutui di 250 mila euro senza nessun garante e con capacità reddituali da soglia di povertà.
Inoltre mi sembra lecito anche dare una risposta a tutte quelle piccole e medie imprese che stanno chiudendo sopratutto a causa del mancato credito delle banche, che schifo!

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