Se dal canto nostro in Italia la situazione del settore creditizio ipotecario sembra sia in una fase di stallo, come del resto l’intera economia, con condizioni d’accesso difficili, loan to value bassi e tassi d’interesse più elevati della media europea, in Gran Bretagna il momento più difficile sembra sia passato, sono infatti recenti le notizie della stampa locale specializzata che vedono il mercato dei mutui inglesi in netta ripresa.
Ci troviamo in presenza di tassi fissi ai minimi storici, e principlai istituti, come Woolwich, Barclays and Yorkshire Building Society, che stanno tagliando i costi ed hanno anche annunciato la possibilità di ottenere finanziamenti fino al 100% del valore, cosa che da noi è diventata solo un miraggio, i nostri loan to value non vanno in media sopra al 55%.
Un esempio su tutti, per far capire a chi legge quanto converrebbe per il potenziale mutuatario trovarsi oggi in Gran Bretagna anzichè in Italia, ci arriva dalla Marsden Building Society, che dispone di un prodotto a tasso fisso con loan to value al 90% e tasso finito del 3,99%, contro i nostri 5,50% nel migliore dei casi.
Purtroppo, direbbe qualcuno, noi ci troviamo in Italia e per chi vuole acquistare casa con il prestito della banca le alternative non sono molte, o ci si accosta ad un tasso variabile puro con Taeg del 3,30%, oppure ad un tasso fisso con Taeg del 5,60%, di meglio non si trova; ci sono poi anche formule particolari come tassi misti o con tetto massimo, ma i costi sono quelli, confrontali di persona con questo strumento di comparazione mutui gratuito.

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