Alcune settimane fa si era parlato della possibilità di emettere covered bond destinati ad investitori istituzionali per garantire la concessione di mutui casa nell’ambito di un mercato che vede ancora grosse difficoltà sia in termini di accesso al credito sia per quanto riguarda i costi dello stesso ancora oggi più elevato della media europea.
Attualmente di questa iniziativa, promossa dal Ministro Passera e che sembrava fosse quasi operativa, non si è saputo più nulla certamente a causa della difficile situazione politica che ancora non vede niente di chiaro all’orizzonte e che rimanda ogni decisione a data da destinarsi.
Intanto però gli utlimi dati relativi al settore parlano chiaro, nel mese di gennaio 2013 l’ulteriore calo rispetto al mese precedente è stato (dati Crif) del 12%, mentre su base annua e quindi rispetto al gennaio 2012 la contrazione è pari al 52%.
Secondo una rilevazione Mutuionline.it il tasso variabile sta andando per la maggiore (55% delle concessioni) in forza di una copiosa differenza sugli interessi rispetto al fisso, si parla di margini tra il 2 ed il 2,5%, che non è poco; rimangono comunque competititvi, rispetto alle medie storiche, anche i tassi fissi con migliori offerte nell’ordine del 5,50%, come ricorda Roberto Anedda in questo video.

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