Era prevedibile che anche i dati relativi al real estate francese avrebbero dato una chiara fotografia di come la crisi abbia colpito anche il paese d’oltralpe che su scala nazionale nel 2012 ha visto la chiusura di circa 3 mila agenzie immobiliari (leggi tutto).
Purtroppo anche la capitale non sembra essere esule da questa situazione, anzi secondo la camera di commercio della regione Ile-de-France, zona geografica nella Francia settentrionale dove è ubicata Parigi, la riduzione delle compravendite nell’area metropolitana parigina è stata del 21% in un’anno, mentre su base regionale il calo è stato “solo” del 13%.
Quindi anche la città dell’amore registra una forte contrazione delle transazioni immobiliare, ed anche le quotazioni comunque altissimi si parla di più di 8 mila euro di media al metro quadrato, iniziano a dare piccoli segni di cedimento; in merito a quest’ultimo punto è chiaro che se le compravendite stanno scendendo significa che domanda ed offerta non s’incotrano più pertanto sembra ovvia e necessari una rivisitazione dei prezzi.
Su Parigi la contrazione dei prezzi è stata secondo i notai dell’1,4%, la zona più onerosa è la Monnaie (14700 euro circa al metro) mentre quella maggiormente conveniente è la Chapelle con 6200 euro circa.

bilancia_300p250_MOL