In questa giornata che vede lo svolgimento della prima giornata di legislatura per le elezioni dei presidenti di Camera e Senato a cui dipenderà la stabilità politica che tanto fa paura all’estero, Piazza Affari chiude una giornata all’insegna della debolezza sulla scia anche di Wall Street, l’indice Ftse Mib segna -0,43% a 16.061 punti.
Secondo Fitch i miglioramenti che si sono registrati sui mercati ancora non hanno prodotto risultati positivi in termini di economia reale, infatti e di oggi la revisione delle sue stime a ribasso sul Pil dell’eruozona ma per la verità anche su quello di livello globale.
Male le banche a parte Unicredit che segna +0,58% e Bper che vola a +10,48%, mentre Mediobanca (-3,02% a 4,498 euro), Intesa SanPaolo (-1,68% a 1,231 euro), Ubi Banca (-1,06% a 3,178 euro).
Lo spread si assesta a quota 314 punti, attesa per lunedi alla riapertura dei mercati dopo che si saranno svolte le votazioni a Camera e Senato e si potranno dare giudizi sulla nostra stabilità politica.