Dopo che ieri la Farnesina aveva preso la decisione di non far rientrare i due marò imputati in India per l’omicidio di due pescatori scambiati per pirati, oggi subito la replica del premier Singh che dice “assolutamente inaccettabile”; intanto il Ministero degli Esteeri indiano convoca l’ambasciatore italiano a Nuova Delhi Daniele Mancini per avere spiegazioni sull’accaduto.
La controversia in atto riguarda la competenza del giudizio sui fatti, per Roma si tratta di vicende accadute in acque internazionali e pertanto i Latorre e Girone vanno processati in Italia, mentre per Nuova Delhi la giurisdizione resta all’India.
Le repliche dell’opposizione al governo indiano sono durissime e parlano di complotto e collusione tra i due governi e si allude ad un presunto ruolo nella vicenda di Sonia Gandhi; per alcuni i fatti sono ricollegabili anche allo scandalo recente sulle tangenti che sarebbero state pagate nella’mbito della fornitura degli elicotteri da parte di Finmeccanica.
Per questa sera è previsto l’incontro tra i massimi vertici del Ministero Esteri Indiano e l’ambasciatore Mancini.