Dietro front del governo italiano sulla vicenda Marò che vede i due fucilieri di marina Girone e Latorre indagati per duplice omicidio in India, dopo che diversi giorni fa il ministro Terzi aveva deciso di non farli rientrare in India nell’ambito di un permesso concesso loro per le elezioni, oggi il governo ci ripensa e i due fucilieri torneranno a New Delhi come previsto dal su detto permesso di 30 giorni.
Così si attenuano le tensioni che il comportamento del governo italiano avevano generato tra i du e paesi e che portarono al “sequestro” dell’ambasciatore daniele Mancini.
La decisione è stata presa già stamane durante una riunione del Cisr (Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica) alla quale hanno partecipato il presidente Monti, e i ministri Terzi, Cancellieri, Severino, Di Paola e Passera, alla luce delle rassicurazioni ricevute dal nostro governo sulla tutela dei diritti.