Secondo il noto istituto di statistica Istat l’inflazione nel mese di marzo 2013 frena ancora segnando +1,7% contro 1,9% del precedente mese, siamo al dato più basso registrato dal novembre del 2010 ad oggi; l’inflazione acquisita nel mese di marzo per l’anno 2013 è dell’1%.
I diversi comparti mostrano variazioni maggiori nei settori abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+4,3%), istruzione (+2,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,5%); mentre i prezzi delle comunicazioni risultano in sensibile flessione (-5,6%).
Riguardo al carrello della spesa, cioè i prodotti maggiormente acquistati, è necessario notare come i loro prezzi siano cresciuti più dell’inflazione, 2% contro 1,7%, ed anche come i prezzi siano in frena La principale causa di queste decelerazioni va ricercata nei costi del carburante, la benzina è infatti aumentata, su base annua, nel mese di marzo dell’1,1% contro il 3,3% del precedente mese, mentre per quanto riguarda il gasolio la variazione è negativa, -0,5% a marzo rispetto a febbraio quando era stata dell’1,3%.