Non c’è giorno che passi senza che qualche istituto o associazione di settore ci ricordi come la crisi stia tarpando le ali alla nostra economia in qualsiasi ambito; di oggi i dati Istat sull’industria e gli ordini del mese di gennaio 2013 che registrano un calo dell’1,3% rispetto al precedente mese.
Si tratta di un dato al netto della stagionalità, mentre se guardiamo all’intero mercato la contrazione è anocra più marcata, 1,7%, e 0,4% sulla parte estera; la media dell’ultimo trimestre conferma il trend negativo attestandosi sull’1,7%.
Diminuisce anche il fatturato, che in termini tendenziali si contrae del 3,4%, con un’incremento dell’1,2% sull’estero, ma un decremento del 5,5% sul mercato interno, segno questo di una tangibile difficoltà che ci riguarda nel modo più stretto.
Sugli ordini totali nel mese siamo a -1,4% anche qui con un’aumento dell’1,3% sull’estero ed una diminuzione del 3% sul mercato interno; si confermano in calo gli ordinativi anche sull’ultimo trimestre paragonato a quello dell’anno precedente, -3,8%, il settore che meno ha risentito della crisi è stato il tessile che ha fatto registrare un’incremento del 7,2% (nel mese), mentre quello maggiormente colpito rimane purtroppo quello delle auto, con -8,8% ed una diminuzione degli ordini a gennaio su base annua del 21,8%.