Mentre noi in Italia ed anche in molte altre nazioni europee, stiamo vivendo una forte crisi economica ed anche del settore immobiliare, negli Usa si registrano invece segnali di miglioramento sia sotto il profilo economico, se pur frenati dai problemi di deficit, che riguardanti il settore del real estate.
Infatti, come riporatato sull’ultimo rapporto della Fed il Beige Book, vi sarà una continuazione della politica monetaria espansiva proprio per sostenere la crescita; tra il mese di gennaio e quello di febbraio il mercato immobiliare sembra essersi rafforzato i quasi tutti i distretti su un totale di dodici (Atlanta, Boston, Chicago, Cleveland, Dallas, Filadelfia, Kansas City, Minneapolis, New York, Richmond, San Francisco, St. Louis); i prezzi degli immobili residenziali sono in rialzo e la mole d’invenduto si sta assottigliando.
Sul fronte degli altri settori, si registrano miglioramenti nel comparto auto che appare robusto in tutte le regioni.
Comunque sia la Banca Centrale continuerà con la sua politica di sostegno alla crescita nell’ambito di un’economia che in generale viene considerata ancora debole e che sicuramente vedrà una frenata dopo l’inserimento dei tagli automatici per un totale di 85 miliardi; il rapporto su detto sarà anche il punto di partenza per la discussione che si terrà i prossimi 19 e 20 marzo ai vertici della Fed.

bilancia_300p250_MOL