Così il leader del Movimento Cinque Stelle replica attraverso il blog all’inchiesta effettuata dall’espresso che vedrebbe Walter Vezzoli, autista di Grillo, essere insieme alla cognata del leader intestario di presunte sosietà misteriose in Cosa Rica riconducibili ad un fantomatico resort.
Non esiste nessun resort, dice Vezzoli in un’intervista al Fatto Quotidiano, si trattava solo di un sogno per realizzare 30 abitazioni autosufficienti e dotate di sistemi solari, eolici e di riciclo dell’acqua piovana.
La realtà però, prosegue Vezzoli, è che non si sono mai trovati gli investimenti e quindi tutto è rimasto solo su carta, il Vezzoli giustamente dice: “In Costa Rica e’ cresciuto mio figlio, io ero il proprietario di una discoteca: dove avrei dovuto registrare le società?”
Conclude dicendo che Grillo in Costa Rica non c’è mai stato, e che si vedrà se ci sono gli estremi di una querela.
Inoltre con il termine società anonima nei paesi in cui si parla spagnolo s’intende società per azioni, quindi nulla di misterioso.