I due tentativi di consultazioni per formare quel governo stabile di cui necessita l’Italia non sono servite a nulla, infatti dopo il tentativo di Bersani, un fallimento annunciato, e quello del presidente di ieri, oggi sarà la decisione di quest’ultimo a “fare chiarezza” sulla situazione.
Le posizioni dei diversi leader politici erano state chiare fin dall’inizio, per il Pd nessuna possibilità di governissimi con Pdl, se mai sarebbe stato ben accetto la’ppoggio o del Movimento 5 Stelle o di scelta civica, ma entrambe le forze, chi per una ragione chi per un altra, hanno declinato l’invito; anche per il Pdl le strade da percorrere erano state chiare fin dall’inizio, governo di larghe intese per il bene del paese, no ai tecnici ma si ad un’esecutivo con Bersani, o altro candidato del Pd, premier.
Infine il Movimento di Grillo è sempre, e ha fatto bene (ndr), rimasto sulle sua idea inizialle di non votare fiducia a governi della vecchia politica, e si solo a governo Cinque stelle.
Quale sarà quindi la soluzione? Si è parlato in queste ore anche di possibili dimissioni del Presidente Napolitano, a circa due settimane dalla fine del suo mandato; così facendo le forze in campo si troverebbero a dover eleggere subito un nuovo presidente della Repubblica che come primo intervento dovrebbe poi sciogliere le camere e rimandare tutti al voto.
Intanto è attesa per questa mattina dopo le 10 la decisione di Napolitano, ed anche la riapertura dei mercati, fortunatamente chiusi per le festività Pasquali, che si verificherà martedì mattina.

Ore:14:10 Il presidente Napolitano rompe il silenzio dopo la seconda tornata di consultazioni non andate a buon fine, e sottolinea come resterà impegnato nel perseguire l’interesse del paese fino all’ultimo giorno del suo mandato, quindi smentite le voci che lo davano per dimissionario anticipato. Continua poi dicendo che chiederà a due gruppi ristretti di personalità (dei quali i nomi verranno resi noti nel pomeriggio) di formulare proposte su temi economico sociali che siano condivisibili da tutte le forze politiche in vista di un prossimo governo. Intanto comunque resta operativo il governo Monti che sembra stia per adottare provvedimenti urgenti per l’economia.