L’agenzia di rating Fitch dopo aver declassato il nostro debito l’8 marzo scorso ha rivolto la sua attenzione anche sugli istituti di credito italiani, come conseguenza del taglio già imposto.
Si tratta del rating di lungo termine Idr (Issuer Default Ratings) di Intesa San Paolo e Unicredit che passano da A- a BBB+ con outlook negativo, mentre restano invariati a F2 i rating a breve.
La scure di Fitch colpisce anche Agos Ducato e Banca Nazionale del Lavoro che vedono il loro rating di lunga durata passare da A con outlook negativo a A-, anche in questo caso confermati i debiti a breve.
Infine rimangono invariati i rating di Banco Popolare e Mps che però vedono l’outlook passare da stabile a negativo.