Nel mese di gennaio 2013 le entrate tributarie erariali sono state inferiori dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2012, si è infatti registrata una flessione di 436 milioni di euro come rende noto il Ministero di Economia e Finanze.
Il calo è dovuto al minore gettito derivante dalle imposte indirette che infatti hanno fatto registrare una diminuzione del 7,4% pari a circa 800 milioni di euro, 268 milioni vengono solo dall’Iva (-5%) segno evidente di come siano ridotti i consumi e di come l’austerità serva per i mercati ma amplifichi la recessione.
Sul fronte delle imposte dirette invece si registra un’aumento dell’1,7% (364 milioni di euro), Irpef aumenta il gettito del 2,3% tra ritenute ai dipendenti pubblici e privati, mentre sono in flessione le ritenute sui lavoratori autonomi (-11,3%).