Siamo ancora in una situazione politica che non si sa come evolverà visto che di alleanza il Movimento Cinque Stelle non vuol sentir parlare e che il Pd non ha la maggioranza necessaria per governare da solo; intanto però ognuno porta avanti le proprie idee sui programmi per cambiare questo paese che così non va affatto bene, e gli ultimi dati economici ce ne hanno dato la seria conferma.
Tra gli otto punti proposti da Pier Luigi Bersani vi è la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, e nello specifico recentemente si è parlato di prorogare la detrazione del 55% su interventi di ristrutturazione effettuati allo scopo di riqualificazione energetica dell’edificio.
Ad oggi in sede straordinaria prevista dalla legge sullo sviluppo 134/2012 la detrazione di cui sopra avrà termine il 30 giungo 2013, quindi tra poco, ed anche l’altra detrazione sempre prevista nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie tornerà alla stessa data al suo normale regime e ciè del 36% con un tetto massimo di spesa pari a 48 mila, attualemnte è del 50% con tetto massimo di 96 mila euro.
Certmente argomenti come questi riguardanti la casa vanno a toccare la “pancia ” degli italiani, ed anche il premier uscente Monti questo lo ha capito ed infatti già alcuni giorni fa aveva parlato di prorogare la detrazione 55% fino al 2015.