In Italia l’edilizia è uno dei settori più colpiti dalla crisi e negli ultimi cinque anni ha perso 550 mila posti di lavoro con tutto quello che ne consegue in termini economici e di consumi, ed forse proprio da quella nicchia del comparto, che è l’edilizia sostenibile, che potrebbe arrivare una grande boccata d’ossigeno.
Infatti un recente da un studio di United Technologies Corp. in collaborazione con McGraw-Hill Construction si potrebbe dedurre che il futuro di questo settore risiede proprio nell’edilizia verde; infatti dall’indagine di cui sopra, realizzata su un campione di 62 paesi nel mondo risulta che il 51% delle aziende intervistate sposteranno oltre il 60% della propia attività nella direzione della bioediliza, se così la vogliamo chiamare.
I vantaggi sono notevoli, e si possono osservare sia sotto il profilo economico che sotto quello ambientale tutt’altro che secondario anche perchè devastare l’ambiente con l’inquinamento si traduce poi alla fine in maggiori spese, si pensi solo ai cambiamenti climatici che comportano catasfrofi metereologiche di ogni genere, che anche in Italia conosciamo.
Si l’Italia, il nostro amato paese che di patrimonio immobiliare da riqualificare a livello energetico ne possiede una marea ed è proprio da qui che si darebbe una grossa mano al settore edile da sempre considerato un volano per la nostra economia.