C’è grande attesa per i primi pagamenti dei debiti che le imprese vantano nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ed è recente la notizia che la nuova norma che permetterà, si spera, di raggiungere tale obbiettivo, sarà operativa in tempi brevissimi per merito del suo carattere auto applicativo.
Praticamente il piano prevede due tranche da 20 miliardi di euro, la prima nella seconda metà del 2013 e la seconda prevista per il 2014, sempre che il nuovo governo, se mai ce ne sarà uno, non modificherà qualcosa oppure che sia un’eventuale riacutizzazione della crisi finanziare a mettere ostacoli sul percorso da seguire.
Per la prossima settimana è attesa l’emissione del decreto attraverso il quale le amministrazioni in possesso di avanzi di cassa, tramite un’allentamento del patto di stabilità, potranno fin da subito emettere fino al 50% dei pagamneti, mentre per quelle amministrazioni che non hanno fondi ci sarà la possibilità di richiederli alla Stato; le fatture delle imprese saranno rimborsate secondo il criterio cronologico di emissione, quindi quelle più vecchie avranno priorità.
Il Ministro dell’economia Vittorio grilli ha precisato, durante l’audizione parlamentare, che gli enti territoriali rimborseranno debiti per 12 miliardi di euro nel 2013 e 7 nel 2014, le Asl e le regioni ne sbloccheranno 5 nel 2013 e 9 nel 2014, mentre per quanto riguarda le amministrazioni centrali dello stato sono previste due tranche da 3,5 miliardi cadauna per i rispettivi periodi 2013 e 2014.