Oggi sono di nuovo iniziate le consultazioni lampo del presidente della Repubblica Napolitano che ascolterà in un solo giorno tutte le forze in campo iniziando da Pdl lega che già hanno concluso l’incontro.
Per Berlusconi la situazione è chiara ci sono tre forze in campo una di opposizione (M5S) e due per fare il governo, un governo che per il Cavaliere potrà benissimo avere un premier della sinistra, va benissimo anche il segretario Bersani dice “B”, ma ci vanno bene anche altre candidature del PD.
Per il presidente dei senatori del Pd Zanda un governo Pdl Pd non sembra sia una strada percorribile, dice che è vero che per fare riforme istituzionali serve una larga maggiornaza, ma un’esecutivo tra Pd e Pdl non è possibile, la politica di quest’ultimo è distante anni luce da quella del Pd.
Insomma per il momento la situazione non sembra dare spazio a nuove soluzioni per la formazione di un governo, intanto il presidente del Senato Graqsso fa sapere che senza governo il parlamento non può lavorare, affermazione questa evidentemente in risposta all’attacco di ieri del porta voce M5S Grillo che tramite il blog aveva fatto intendere chiaramente che si vuole far passare l’idea che senza governo il paese è immobile, ma non è così, il parlamento è sovrano è può legiferare anche senza governo.
La giornata continuerà con gli altri incontri al Colle, alle ore 16: sarà la volta della delegazione del Movimento 5 Stelle, poi alle 17:00 toccherà a Scelta civica, segiranno alle 18:00 Sel e poi alle 18:30 Bersani e il suo Pd.

Ore 19:43 La delegazione del Pd esce dall’incontro con Napolitano e ribadisce Enrico Letta, nessun governissimo con Pdl, dopo che stamattina durante il primo incontro Berlusconi aveva auspicato larghe intese anche con Bersani Premier; resta quindi lo stallo totale, rimane tutto nelle mani del presidente che nelle prossime ore dovrà decidere sul da farsi.

Ore 18:29 Arrivata al quirinale la delegazione del Partito democratico.

Ore 17:15 Beppe Grillo ha commentato in diretta dalla sua televisione online “Lacosa“, nessuna fiducia ai partiti che hanno sventrato il paese negli ultimi venti anni e che solo oggi si accorgono della disoccupazione, dei giovani e delle piccole e medie imprese che muoiono. Poi attacca i giornali, definendoli casta frustrata, che parlano dei problemi dei giovani ma che poi li sfruttano con tariffe lavorative da fame nell’ambito dell’apprendistato giornalistico. Il parlamento è un’aula vuota, noi vinceremo e loro lo sanno, non hanno scampo.

Ore 17:58 In conferenza stampa Scelta Civica dopo il colloquio con Napolitano dice, il paese attende riforme c’è bisogno di un governo subito.

Ore 16:45 La delegazione del M5S esce dal colloquio con Napolitano, in conferenza Crimi dice di aver appreso che Bersani non ha i numeri per formare un governo,  ribadisce il no del Movimento a governi politici o di pseudo tecnici, sono pronti a formare un governo a Cinque Stelle ed a fare le consultazioni in breve tempo nel caso in cui lo chieda Napolitano. Non è importante un nome per il premier ma quello che conta è il programma; nel caso voteranno per ogni singolo provvedimento. Ora tocca a Scelta Civica.

Ore 15:57 La delegazione del Movimento 5 Stelle giunge al Quirinale, Grillo non c’è, un’ora di tempo per esporre la propria idea di governo che rimane comunque un governo a Cinque Stelle; intanto Berlusconi ribadisce la sua idea di governo politico di larghe intese, no ai tecnici si ad un’esecutivo guidato da Bersani o da un’altro del Pd; dopo il M5S sarà la volta di Scelta Civica alle 17:00.