Ore 17:05 E’ intenzione del segretario Bersani recarsi domani al Colle per riferire sull’esito delle consultazioni per la formazione del nuovo governo, inoltre il leader del Pd smentisce in conferenza stampa poco fa alla Camera di aver ricevuto l’offerta del centro destra di appoggiare il suo governo in cambio dell’elezione di un Capo dello stato gradito a Pdl e Lega.

Ore 12:15 Bersani salirà al colle per riferire a Napolitano venerdi 29 marzo, e non più domani.

Sono giunte alla loro conclusione queste consultazioni (si concluderanno in realtà questa sera) che hanno visto il leader del Pd Pier Luigi Bersani impegnato a tutto campo per cercare di formare un governo che come è stato definito da molti deve avere numeri certi; si numeri certi perchè è questo che Napolitano domani vorrà sentirsi dire dal segretario, ma molto probabilemnte questi numeri non ci saranno dopo che ieri Pdl, Lega e Scelta Civica, non hanno dimostrato particolare interesse per la proposta di Bersani, mentre oggi il Movimento Cinque Stelle è stato ancora una volta molto chiaro dicendo “Non voteremo la fiducia e non usciremo dall’aula”.
Vito Crimi, del M5S rivendica la possibilita per il partito di formare loro un’esecutivo, e dice:”Non abbiamo nessuna remora ad essere forze in grado di provare a formare un governo, sulla base di un programma che potrebbe essere condiviso in larga parte dalle forze politiche; questo è quello che diremo al presidente. Se il presidente Napolitano pensa a un governo a Cinque Stelle, noi siamo pronti”.
Nel colloquio tra le parti oggi, Bersani ha parlato di un governo di cambiamento e della non esclusiva di questo cambiamento da parte del M5S che certamente però è un grande protagonista; di contro la Lombardi e Crimi hanno risposto che, e hanno ragione (ndr), sono venti anni che sentono dire le stesse cose.
Conclude Vito Crimi dicendo che di fiducia in bianco non se ne parla, si voterà su ogni singolo provvedimento; domani la decisione del Presidente Napolitano.