Proprio ieri l’Agenzia del Territorio (oggi assorbita dall’Agenzia delle Entrate) ha emesso la sua nota trimestrale sull’andamento del mercato immobiliare e dei mutui nell’ultimo trimestre del 2012, dalla quale si conferma il calo drammatico sia delle compravendite che dei finanziamenti stipulati, ed il Codacons commentando il documento indica la pressione fiscale sulla casa e gli spread spread sui mutui troppo elevati come cause principali della crisi su questi settori.
Continua poi adducendo che le soluzioni possibili vanno ricercate in un’intervento del governo che miri a diminuire o eliminare l’imu sulla prima casa, recuperando il gettito perduto attraverso l’aumento delle aliquote dalla terza casa in poi, ed anche in merito ai mutui servirebbe una revisione del sistema per evitare che questi finanziamenti vengano erogati con tassi ai limiti dell’usura, si consideri che oggi la media dello spread applicato ai mutui per la casa, secondo la Bce, in Italia è del 4,05% con punte minime del 2,80% sui variabili ed oltre il 4,50% per i fissi.

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