Sono in corso a Bruxelles negoziati per modoficare le modalità del prelievo forzoso dai conti delle banche di Cipro nell’ambito del salavataggio da parte dell’Unione Europea, martedì le banche saranno regolarmente aperte.
Intanto sia l’Abi che la Consob hanno tranquilizzato l’Italia su un’eventuale contagio delle nostre banche, mentre è stato rimandato il voto del parlamento cipriota su questo provvedimento, ora previsto per domani.
Il prelievo in questione si preannuncia comunque piuttosto cospicuo, e non come quello operato in Italia da Amato all’epoca (6 per mille), qui si parla del 6,5% su conti piccoli e 9,9% su quelli grandi, va da se quindi che è già in atto una fuga di capitali, infatti solo negli ultimi giorni al vociferare di questo provvedimento sono “scappati” più di 4 miliardi.
Secondo Lars Seier Christensen (Saxo Bank) si tratta di una misura scioccante che forse rende l’Ue una democrazia non più civilizzata.
Le borse asiatiche sono in tensione sull’onda di Cipro ed anche il nostro spread è tornato a salire ora è a quota 324 punti.

Ore 17:15 Le banche di Cipro rimarranno chiuse anche domani e dopodomani come si evince da una fonte del Governo, la decisione sarà ufficializzata con un decreto del Ministero delle Finanze.

Ore 10:17 19/03/2013 Il governo cipriota ritiene improbabile che il parlamento approvi il prelievo forzoso, si riuniranno alla ore 17 (italiana) per decidere, nessun partito ha la maggioranza.