Nulla di fatto nell’ambito del caso che coinvolge i due fucilieri di marina Latorre e Girone che oggi pomeriggio torneranno in India per essere processati con l’accusa di duplice omicidio, dopo che ormai diversi giorni fa il Ministro Terzi aveva deciso per il loro non rientro dal permesso di 30 giorni che l’India aveva concesso per l’elezioni.
Di fatto i 30 giorni scadevano proprio oggi e alla fine si è trattato solo di un grande polverone in quanto i due Marò rientreranno regolarmente come previsto a New Delhi.
Il governo indiano ha accolto questa notizia come una grande vittoria della diplomazia, infatti il ministro degli Esteri Khurshid ha detto “la diplomazia continua a lavorare anche quando gli altri pensano sia tutto perduto”.
Come motivazione del cambio di piani del nostro governo, lo stesso spiega che i due Marò tornano in India a fronte di ammpie rassicurazioni sui loro diritti fondamentali; non c’è comunque il pericolo della pena capitale in quanto tale pena in India viene Inflitta solo in casi di estrema gravità, e come ha ricordato più volte il Ministro degli esteri Indiano, la vicenda dei due marò non rientra in questa casistica.

Ore 13:45 Marò arrivati a New Delhi.

Ore 12:40 Il ministro Fornero dice: il governo ha perso credibilità.