Ore 1945 Il presidente Napolitano ha convocato Terzi, Severino e Di Paola.

Ore 19:24 I nostri Ministri terzi e Severino si stanno adoperando per trovare una soluzione diplomatica alla vicenda marò.

Ore 18:20 Il nostro ambasciatore è libero di muoversi in India, ma non potrà lasciare il paese senza permesso, è stata confermata l’allerta a tutti gli aereoporti indiani. Sulla vicenda è intervenuto il sindacato diplomatici. L’India viola la Convenzione di Vienna, e nello specifico l’art.44 che ha la funzione di evitare che gli agenti diplomatici “siano presi in ostaggio nell’adempimento del proprio dovere”.

Ore 10:16 Per alcuni analisti alla fine probabilmente il nostro ambasciatore verrà esplulso dall’India come persona non gradita.

Ore 10:15 In India gli aereoporti sono pronti per l’eventuale fermo del nostro ambasciatore, secondo un’ordine emesso dal Ministero, è crisi diplomatica.

New Delhi – Sull’onda della recente decisione del Ministro Terzi di non “restituire” all’India i due fucilieri di marina Latorre e Girone accusati di duplice omicidio, il governo Indiano continua la revisione dei rapporti con l’Italia e pensa ad un ridimensionamento della presenza diplomatica indiana nel bel paese, secondo quanto scrive la stampa del luogo.
Infatti è di ieri la notizia che il nuovo ambasciatore destinato a Roma, Basant Kumar Gupta, non partirà oggi come invece era precedentemente previsto.
Intanto il nostro ambasciatore Daniele Mancini è stato invitato anche dalla Corte Suprema a non lasciare il paese prima del procedimento che avrà luogo il 19 di marzo, ma lo stesso ha fatto sapere che in alcun modo verranno accettate limitazioni alla sua mobilità; comunque sia nel caso in cui Mancini decidesse di tornare o fosse convocato dall’italia, l’intimazione della Corte Suprema sarebbe inapplicabile.