Ancora oggi stanno andando per la maggiore i mutui variabili visto il copioso risparmio rispetto al fisso, tutto questo per merito dei bassissimi livelli dell’indice euribor che, se pur recentemente risalito un pochino, comporta una rata di circa due punti percentuali in meno.
Nonostante questo il pericolo quando si parla di questi prodotti così detti indicizzati, è quello di poter incorrere in repentini rialzi della rata dovuti di solito alla volatilità dei mercati, così è possibile che la spesa inizialmente preventivata possa poi in futuro diventare insostenibile.
a questo proposito vengono pensati dagli istituti tipi di finanziamneto che danno la possibilità al debitore di cambiare tipo di tasso nel corso del rimborso.
Ne è un’esempio quello di Cariparma “Gran Mutuo Cambio Scelta” che inizia per i primi due anni con ammortamento variabile e poi ogni biennio esercitando l’opzione di cambio è possible diversificare il tasso passando al fisso e viceversa.
Le condizioni applicate di volta in volta saranno quelle degli indici vigenti al momento del cambio, quindi irs a due anni per la parte fissa ed euribor a tre mesi per quella variabile.
Attualmente volendo stipulare questo mutuo ed immaginando di farlo oggi per un’importo di 120 mila euro da restituire in 20 anni la rata iniziale sarebbe di euro 715 circa indicizzato euribor a tre mesi più spread del 3,60%, un pochino più elevato delle migliori offerte variabili, ma come su detto si ha la possibilità di sostituire il tasso e quindi evitare eventuali rialzi dell’indice.
Per maggiori informazioni e per la lettura dei fogli informativi, nonchè per una richiesta di preventivo gratuito utilizza questo strumento di comparazione mutui, potrai inoltre ottenere una predelibera reddituale.

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