Ore 20:50  I deputati sono convocati nell’Aula di Montecitorio per le 10.30, i senatori a Palazzo Madama per le 11 di domani mattina, non si svlgerà nessun incontro preventivo tra PD e M5S che era stato fissato per le 8:30.

Ore 20:40 Enrico Letta fa sapere tramite twitter che il PD voterà scheda bianca alla prima votazione della nuova legislatura per favorire il raggiungimento di un’intesa più vasta sui nomi dei candidati, come precedentemente indicato dal leader Bersani.

Ore19:54 Il candidato del M5S come presidente al Senato è Luis Orellana.

Ore 19:17 Conferenza stampa M5S anticipata alle 20:00 dopo la presentazione dei candidati alle 19:30 dove verranno presentati sicuramente quello alla Camera (Fico)  e quello al Senato lo sapremo presto.

Ore 19:12 Definitivamente saltato l’incontro Pd-M5S che sembrava previsto per domani mattina alle 8:30.

Ore 19:02 I due candidati M5S alla presidenza di Camera e Senato verranno presentati in diretta streming su “La cosa“.

Ore 18:55 Roberto Fico è candidato M5S presidente alla Camera, mentre Bersani dice “domani a camere schede bianche cerchiamo intesa”.

Secondo il leader del Pd Bersani uscire fuori dall’euro come detto recentemente da Grillo significherebbe andare in giro con della carta straccia in tasca, l’unica via è recarsi con forza in Europa e dire che così non va.
Intanto Grillo ci mette il carico da 11 e chiede a Bersani di far firmare ai suoi parlamentari un documento per il dimezzamento dello stipendio come del resto già i grillini hanno fatto percependo solo 5 mila euro lordi al mese contro gli 11283 di tutti gli altri che comporterebbe un risparmio totale annuo di ben 70 milioni di euro, che non sono pochi. Secondo il leader del M5S l’Italia giusta parte da qui, mi sembra giusto (ndr).
Stasera alle 19 doveva svolgersi un’incontro tra le delegazioni di Pd e M5S ma è tutto saltato a causa di un rinvio da parte del PD che aveva chiesto di procrastinare l’incontro all’indomani mattina, ma per il M5S “è già troppo tardi”.
Entro le 19 ci saranno i nomi del M5S per i candidati alla presidenza di Camera e Senato.