Oggi giornata dall’andamento incerto per la nostra borsa fino all’apertura di Wall Street (15:30 ora italiana) e alla conferenza stampa di Mario Draghi che ha visto una revisione del pil eurozona per il 2013 e il 2014 e la ripresa prevista solo dalla seconda metà del 2013.
Il Ftse Mib guadagna lo 0,3% a 15947 punti, mentre l’All Share chiude a +0,39% a 16963 punti; miglior titolo quello di Mps che guadagna 7,3%, Mediolanum ha guadagnato il 4,58% a 4,336 euro, Azimut +5,72% a 13,50 euro; chiudono invece in rosso Intesa SanPaolo (-1,51%), Unicredit (-0,41%) e Banco Popolare (-1,29%).
Anche il nostro differenziale spread tra btp e bund torna su livelli più bassi dopo l’eccitamento dei mercati post elettorale, oggi ha toccato il minimo di 306 punti chiudendo in zona 310.
Anche le altre piazze europee chiudono con moderati rialzi sulla scia delle dichiarazioni di Draghi in conferenza stampa riguardanti la rassicurazione sull’eventuale contagio dall’Italia derivante dalla situazione politica.
Il Dax di Francoforte avanza dello 0,26%, il Cac 40 di Parigi segna +0,53%, il Ftse 100 di Londra +0,18% e l’Ibex di Madrid sale dello 0,36%.