Tra i punti del programma Bersani spunta il conflitto d’interessi, l’ineleggibilità e l’incompatibilità, mentre per il Pdl il problema dell’Italia è far ripartire l’economia, altro che conflitto d’interessi.
Si trattarebbe, con questo eventuale nuovo governo di cambiamento, di rivedere ed ampliare le norme della legge sul conflitto, che come ricorda l’Antitrust può servire a migliorare il funzionamento delle istitutzioni.
Quindi niente incarichi istituzionali, governo, regioni ed enti locali, se si è proprietari d’imprese anche solo pro quota, e se si hanno precedenti penali; punti questi che potrebbero invogliare altri eventuali Grillini molto sensibili sull’argomento, dopo che per l’elezione del presidente del Senato Grasso alcuni avevano dato il loro voto tra cui Vacciano che l’ha tranquillamente detto.
Intanto il leader del Pd continua la formazione della squadra da presentare domani al Colle, nella speranza di un mandato pieno e non a tempo determinato.