Il cavaliere annuncia iniziative battagliere se il presidente della Repubblica sarà scelto dai signori della sinistra, ha detto “Credo che la sinistra sceglierà anche il presidente della Repubblica e allora daremo battaglia nelle piazze e nel Parlamento”.
Secondo Berlusconi, stamattina presente alla riunione della Camera del Pdl, siamo in presenza di una magistratocrazia che sta cercando di fargli fare la fine di Craxi, ma hanno sbagliato persona dice il Cav.
La proposta del Pdl, visto che le due Camere sono di sinistra, è un presidente della Repubblica moderato, ma in merito Bersanio, che probabilemnet sarà incaricato da Napolitano mercoledì prossimo alle consultazioni, ha già respinto la proposta.
Intanto domani sarà eletto il capogruppo alla Camera del Pdl successore di Cicchitto, più quotato Renato, mentre per il Senato si parla di Schifani, ex presidente dello stesso.
Ultime voci di corridoio danno anche una probabile apertura della Lega nei confronti del Pd per formare un governo che, come recentemente ricordato anche da Maroni, serve stabile; Roberto Calderoli è in prima linea sulle trattative con altri partiti, e pone una condizione all’eventuale accordo e cioè la scelta del Presidente della Repubblica.