Nessuna sorpresa per le borse che dopo l’asta di Bot prevista per stamattina restano in un contesto poco mosso, nonostante i tmori per questo ulteriore test sul nostro debito dopo che ieri, a causa della crisi cipriota se pur “risolta”, Moody’s aveva parlato di rischi per i debiti sovrani dell’area euro ed ovviamente con particolare riferimento ai paesi con maggiori difficoltà.
Collocati quindi 8,5 miliardi di euro di Bot a sei mesi con rendimenti in decisa discesa allo 0,831 dall’1,237 di solo un mese fa quando però il nostro debito scontava gli effetti post elettorali dell’instabilità governativa.
Oggi sui mercati, che guardano sempre alla situazione cipriota, sono attesi dati macroeconomici dagli USA sulle vendite di nuove case nel mese di febbraio (beni durevoli) e sulla fiducia dei consumatori nel mese di marzo.