Oltre la crisi economica che non accenna a lasciare la presa, come confermano gli ultimi drammatici dati dell’Istat su disoccupazione e consumi, c’è da molto tempo in Italia anche un problema abitativo che, senza dubbio, la stretta creditizia in atto ha certamente acuito. Nell’ambito di questo problema recentemente l’Abi e la regione Campania hanno stipulato un’accordo per la concessione di mutui finalizzati alla costruzione di abitazioni per soddisfare le esigenze abitative dei ceti più deboli e delle giovani coppie. Secondo l’assessore Marcello Taglialatela questa intesa con l’Associazione Bancaria Italiana servirà per dare un risposta alle categorie più deboli che verranno così messe in condizione di poter accedere, come privati o come cooperativa ai mutui ipotecari. In generale questa iniziativa vedrà la costruzione di 7 mila alloggi di cui la maggior parte saranno destinati al social housing mentre, 1800 verranno immessi nel libero mercato; inoltre dalla costruzione di questi nuovi edifici si muoveranno anche capitali privati per un’indotto di circa un miliardo e 400 milioni di euro, che sicuramente daranno anche una bella boccata d’ossigeno al settore edilizio.

bilancia_300p250_MOL