Mentre in Italia arranca il mercato dei mutui insieme a quello immobiliare e la stretta creditizia sembra tutt’altro che volgere al termine, in altri paesi sia dell’eurozona, dove tra l’altro si scontano tassi finiti molto più bassi dei nostri, che fuori dall’euro, la musica è completamente diversa.
Recente la notizia che in Inghilterra sono stati stanziati ben 14 miliardi di euro (12 miliardi di sterline) per garantire i mutui d’acquisto, budget questo che noi poveri italiani ce lo sognamo solamente.
Secondo quanto riporta il Financial Times da questo pacchetto di garanzia dovrebbero scaturire ben 130 miliardi di sterline di relativo erogato, ma non è tutto, poichè i tassi d’interesse applicati a questi crediti saranno inferiori al 3% una vera e propria manna dal cielo.
Questo pacchetto viene attivato dal governo di Cameron nell’ambito di un’iniziativa denominata “Funding for lending” che letteralmente significa “finanziamenti per i prestiti”, appunto; si tratta di un meccanismo attraverso il quale le banche inglesi possono accedere a migliori condizioni di funding dalla Banca centrale d’Inghilterra, quanto più bassi sono i tassi d’interesse applicati ai mutui alle famiglie, certamente un’idea vincente.

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