Non c’è che dire sembrerebbe che gli analisti esperti della finanza e dell’economia facciano ormai previsioni che sempre di più vanno smentite ogni trimestre, e che mettono in luce quanto ancora siamo lontani dalla vera ripresa.
Proprio oggi l’Unione Europea ha diffuso i dati sulle previsoni aggiornate sia per quanto riguarda tutta l’eurozona sia pertinenti al nostro paese; ebbene per il 2013 il Pil italiano calerà ancora dell’1%, su una previsione di soli tre mesi fa che dava una contrazione dello 0,5%, dato questo evidentemente sull’onda dei risultati negativi che tutta l’area euro, che doveva crescere nel 2013 dello 0,1% mentre ora è data a -0,3%, ha fatto registrare recentemente.
In Italia il rapporto debito Pil va a rialzo, siamo al 128% contro il 127,1 del 2012, sale anche la disoccupazione arrivando all’11,6% dallo scorso 10,6%.
Per quanto invece riguarda il rapporto deficit/pil con il 2012 dovremmo aver risolto il problema della procedura aperta a nostro carico per eccessivo decifit, e per il 2013 le previsioni, fortunatamente, sono rimaste invariate rispetto a quelle di novembre scorso e quindi stimate al 2,1%.